Figure, La finestra sull'anima, La Rivista Intelligente

Diamoci appuntamento

“Diamoci appuntamento” è un manifesto poetico in tempo di Covid, un invito a ritrovarsi dopo la tempesta, sposando il linguaggio della grazia, della levità, del pensiero fecondo in nome di una nuova possibile prossimità. I poeti che hanno partecipato all’iniziativa, partita da Vasco Mirandola, sono: Gianluigi Gherzi, Beatrice Zerbini, Simona Garbarino, Giuseppe Semeraro, Vasco Mirandola,… Continua a leggere Diamoci appuntamento

Figure, La finestra sull'anima

Ti scrivo lettere, poesie

Per l’ultima (al momento…) serata di Beatrice Zerbini nel nostro salotto poetico, "La finestra sull'anima", ho illustrato la seconda poesia interpretata da Simona Garbarino. Ecco il testo: Ti scrivo lettere, poesie; ti scrivo, ti scrivo; è un’opera di operaia, è un’appendice raschiata, bisturi e catena di montaggio e maggio, segretamente, fiori, colore rosso e vinaccia,… Continua a leggere Ti scrivo lettere, poesie

Figure, La finestra sull'anima

Andando via di fretta dall’amore

La poesia di Beatrice Zerbini che ho illustrato, è la seconda letta da Simona Garbarino questa sera, nel nostro salotto poetico "La finestra sull'anima". Ecco il testo: Andando via di fretta dall’amore che provavi, nuda io, senza le scarpe, ribaltata, sciocca e illusa, ho dimenticato la luce accesa mia, la finestra senza tende, che adesso… Continua a leggere Andando via di fretta dall’amore

Figure, La finestra sull'anima

Gli occhi azzurri non mi amano

Questa è la poesia inedita - letta da Simona Garbarino nella seconda serata dedicata dal nostro salotto poetico "La finestra sull'anima" a Beatrice Zerbini - che ho scelto di illustrare: Gli occhi azzurri non mi amano, sono stata amata da occhi neri, da occhi marroni e tabacco. Solo quattro volte da occhi verdi, anche se… Continua a leggere Gli occhi azzurri non mi amano

Figure, La finestra sull'anima

Le patate

La poesia di Beatrice Zerbini, letta da Simona Garbarino nel nostro appuntamento de "La finestra sull'anima"e che ho scelto di illustrare, è la seguente: Le patate, una cassa di patate: le guardo appoggiate l’una sull’altra, come un sonno in colonia, nel convitto anni Sessanta. Le ispeziono ammutolita, dal decoro stipendiato della mia pausa pranzo, dalla… Continua a leggere Le patate