La Rivista Intelligente, Parole

La confraternita delle persone perdute

Mi intrigò subito, appena lo vidi. "Permette?" e si accomodò di fronte a me. Sorrisi, con educata e finta indifferenza. Così finta che iniziò subito a discorrere. "Cosa legge?" domandò, ammiccando al volumetto che tenevo tra le mani. Solitamente mi irritano le conversazioni imposte, di circostanza o di abbordaggio. Non quella sera. "Cechov, le novelle"… Continua a leggere La confraternita delle persone perdute