Figure, La Rivista Intelligente

Raining cats

Nella rubrichina di miei disegni su La Rivista Intelligente continua la serie dei “Ritratti imperfetti”.

Letteralmente in italiano la frase idiomatica “It’s raining cats and dogs” significa sta piovendo cani e gatti. Come spesso accade, la traduzione letterale è fuorviante e l’espressione può essere tradotta nei seguenti modi:

– piove a catinelle
– diluvia
– piove a dirotto

L’origine della frase non è certa e diverse sono le teorie. Sembra che la prima traccia sia reperibile all’interno della raccolta di poemi intitolata Olor Iscanus del poeta metafisico Henry Vaughan, risalente al 1651. Vaughan scrisse di un tetto utilizzato come riparo da una pioggia di cani e gatti.

Probabilmente l’espressione deriva dalla mitologia e in particolare fa riferimento alla figura di Odino, dio norvegese delle tempeste, la cui raffigurazione era spesso associata a cani e lupi, simboli del vento. Durante le tempeste le streghe sorvolavano i cieli sulle loro scope accompagnate dai gatti neri, considerati dai marinai presagio di pioggia. Pertanto “It’s raining cats and dogs” alluderebbe a una tempesta ventosa (cani) e piovosa (gatti).

È anche possibile che l’espressione si riferisca a una condizione di mala sanità che caratterizzava le città inglesi del XVII-XVIII secolo. Infatti, le forti piogge portavano nelle strade carcasse di animali morti, tra cui gatti e cani, e da qui potrebbe essere nato questo singolare modo di dire.

Un’altra teoria decisamente più fantasiosa, narra che durante i temporali gli animali di piccola taglia cercassero riparo tra i tetti di paglia e che la forte pioggia li facesse scivolare verso terra, dando così l’idea che dal cielo cadessero cani e gatti (it’s raining cats and dogs).

Infine, l’assonanza fonetica con l’espressione greca “cata doxa” (contrariamente alla credenza/esperienza) e con quella inglese ormai in disuso “catadupe” (cascata), la frase potrebbe riferirsi, rispettivamente, a una pioggia molto forte e inusuale rispetto al solito o a una vera e propria cascata d’acqua. (dal sito dell’International english centre).

Ora, vi chiederete: “Embè? E’ tutto molto interessante (cit.), ma allora perché hai disegnato solo una pioggia di gatti?” Semplice, perché il topino che spunta dal cilindro del gentiluomo, è dai gatti che cerca riparo!

topo2

 

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