Autore: aglaja
La caduta
Cadere è un attimo, un inciampo, un lusso, un sonno attento un'attenzione spenta un giro pieno una ripartenza che non riparte e a parte si nasconde. Sopra la terra sotto i piedi acqua ma l'aria manca e pure le parole.
Senza parole
Conviene parlare colmare quel vuoto che sul liminare la spinge all’ignoto. Parlare conviene, è un dato di fatto: lenisce le pene le offre riscatto. Risponde educata e mostra interesse è sempre adeguata (oblige noblesse). Si illude di vita e appare brillante, mentr’è già finita lontana, distante. Neppure più ascolta le cose che dice: ribatte a… Continua a leggere Senza parole
Rime e Ritmi
Era agosto, il 10 agosto, per l’esattezza. Il professor De Albertis si trovava già da un paio di giorni in quella località balneare presso cui, come sempre, trascorreva la settimana di ferragosto, l’unica settimana filata di vacanza che poteva concedersi durante l’anno. Era arrivato l’8, col treno del mattino e, trascinando un trolley leggero (portava… Continua a leggere Rime e Ritmi
Il giardino
Ottobre. Le sere arrivano sempre prima, l’ultima luce prima del buio incendia il cielo e sorprende lo sguardo, le notti diventano più lunghe e il tepore di una coperta diviene esigenza del corpo e dello spirito. Il freddo umilia il calore estivo e sfuma il fresco autunnale: resta poco tempo, prima che abbiano inizio le… Continua a leggere Il giardino